Dall'abbinamento creativo tra l'arte della liuteria e la ricerca acustica, in centinaia di ore di lavoro manuale appassionato, nascono nello studio-laboratorio di liuteria di Martin Schleske, capolavori dal suono perfetto. In queste opere si riesce a percepire il concetto del suono di un Antonio Stradivari o di un Guarneri del Gesù. Come è possibile? Innumerevoli ricette di lacche antiche, trattamenti segreti del legno ed analisi delle vibrazioni – tutto ciò è oggetto dell'acribico lavoro di laboratorio e della ricerca sul suono di Martin Schleske. Così infine si riesce a riconoscere le forme affascinanti delle vibrazioni ed i profili di risonanza degli antichi maestri italiani. Grazie alla poliziesca "rilevazione delle impronte acustiche" svolta dal maestro e scienziato Martin Schleske, questi grandi maestri antichi non rimangono soltanto dei modelli storici ma diventano istruttori vivi. Il risultato sono violini, viole e violoncelli che, in termini di volume sonoro, modulazione, timbro, risposta e potenza solistica, sono a pari passo con gli strumenti dei maestri antichi.
“Che i visitatori, al termine dei miei concerti, s'informino in modo talmente euforico sul mio violino, è una esperienza che provo soltanto da quando suono questo "Schleske"!”
(Tamás Füzesi, primo violino dell'orchestra filarmonica di Ulm, parlando della sua"copia sonora" di un violino di Stradivari, realizzato nel 2002 da Martin Schleske).